REGISTRATORI DI CASSA TELEMATICI-S.G.Sistemi

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REGISTRATORI DI CASSA TELEMATICI

DAL 1 GENNAIO 2020 SCATTA L'OBBLIGO DI INVIO TELEMATICO CORRISPETTIVI

Attenzione, dal 1 gennaio 2020 scatta l’obbligo di invio dei corrispettivi telematici all’Agenzia delle Entrate per tutti.

Ricordiamo che tra i soggetti interessati rientrano: commercianti al minuto, attività alberghiere, di somministrazione di alimenti e bevande nonché soggetti che erogano prestazioni di servizi rese; nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante o nell’abitazione dei clienti.

La memorizzazione elettronica e l’invio telematico dei dati avviene tramite Registratori Telematici (o relativi Server-RT).  I tempi di attesa per questi nuovi Registratori di Cassa Telematici è di 60/90 giorni. Per cui non perdere tempo, chiamaci subito per verificare la tua posizione ed evitare perdite di denaro inutili.

Credito d'Imposta per RT

L'Agenzia delle Entrate ha disposto il Provvedimento per usufruire di un credito d’imposta riconosciuto per l’acquisto di Registratori Telematici, utilizzati per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
 

Come ottenere il bonus


Per ogni misuratore fiscale lo Stato offre un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 250 euro in caso di acquisto.

Il contributo è valido per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020 per ogni dispositivo posseduto.
Viene concesso all’esercente come credito d’imposta, utilizzabile in compensazione tramite modello F24, a partire dalla prima liquidazione periodica dell’Iva successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento del misuratore fiscale.

L'esercente per poter usufruire del contributo deve eseguire il pagamento con modalità tracciabile e l'acquisto deve essere conseguito dalla partita iva richiedente il credito, quindi non deve essere un noleggio, una locazione o un leasing.

Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nella dichiarazione degli anni d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.
Si ricorda, infine, che il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e che il Codice Tributo da utilizzare è il  6899 (RAE 1.4.19, n. 33).



 
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